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LA SCELTA E L’IMPIEGO DEI CILINDRI GOMMATI NELLE MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DELLA PELLE

LA SCELTA E L’IMPIEGO DEI CILINDRI GOMMATI NELLE MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DELLA PELLE

Nel settore conciario, l’attenzione è spesso concentrata su prodotti chimici, cicli di lavorazione e macchinari. Tuttavia, esiste una categoria di componenti apparentemente secondari che svolge un ruolo determinante nella qualità del processo: i cilindri gommati.

Rulli e cilindri rivestiti in elastomeri tecnici sono presenti in molte macchine per la lavorazione e la rifinizione della pelle e influenzano direttamente uniformità, stabilità e ripetibilità del risultato finale.

Il ruolo funzionale dei cilindri gommati

A differenza dei cilindri metallici, i cilindri rivestiti in gomma o poliuretano introducono nel processo una componente elastica controllata. Questa caratteristica consente di:

  • adattarsi alle irregolarità naturali della pelle;
  • garantire aderenza e trazione senza danneggiamenti superficiali;
  • modulare la pressione reale di contatto;
  • lavorare in presenza di prodotti chimici aggressivi.

Per questo motivo, i cilindri gommati sono ampiamente utilizzati in:

  • spalmatrici e roller coating,
  • sistemi di trasporto e presa pelle,
  • rulli di contropressione,
  • macchine di finissaggio e polishing.

Durezza Shore: un parametro chiave

Uno degli aspetti più critici nella scelta di un cilindro gommato è la durezza Shore A del rivestimento. Questo valore determina il comportamento meccanico del rullo durante il processo.

In ambito conciario, i range più comuni sono compresi tra 45 e 90 Shore A, a seconda dell’applicazione:

  • durezze basse (45–55 ShA)
    Ideali per pelli delicate o irregolari, favoriscono il contatto uniforme ma possono aumentare il deposito di prodotto.
  • durezze medie (55–65 ShA)
    Rappresentano il compromesso più diffuso per spalmatrici e rulli di supporto, garantendo stabilità e controllo.
  • durezze elevate (65–90 ShA)
    Utilizzate in zone soggette ad abrasione o contatto chimico intenso, permettono un maggiore controllo dimensionale.

È importante sottolineare che la durezza nominale non è l’unico fattore determinante: due cilindri con la stessa Shore possono comportarsi in modo molto diverso in funzione della mescola.

Mescola elastomerica e isteresi

La scelta della mescola (gomma naturale, NBR, poliuretano o blend specifici) influisce su:

  • resistenza chimica a finiture, pigmenti e ingrassi;
  • resistenza all’abrasione;
  • elasticità dinamica e isteresi.

L’isteresi, ovvero il modo in cui l’elastomero assorbe e restituisce energia sotto carico, è un parametro spesso trascurato ma fondamentale per la stabilità del processo nel tempo. Un cilindro “stanco”, anche se ancora in tolleranza Shore, può generare difetti di stesura o perdita di uniformità.

Posizione del cilindro e scelta del rivestimento

La corretta selezione del rivestimento dipende anche dalla posizione del cilindro all’interno della macchina:

  • rulli di trasporto pelle → priorità a grip controllato ed elasticità;
  • cilindri di supporto sotto lama → equilibrio tra deformabilità e stabilità;
  • rulli di contropressione → resistenza all’abrasione e costanza dimensionale;
  • zone chimicamente aggressive → mescole resistenti e durezze più elevate.

Una scelta non ottimale può tradursi in difetti come striature, accumuli di prodotto, usura precoce o instabilità di processo.

Oltre la rigommatura: l’approccio applicativo

Nelle applicazioni conciarie più evolute, il cilindro gommato non è più un semplice componente di ricambio, ma un elemento di processo.

Un approccio tecnico efficace prevede:

  • analisi del tipo di pelle;
  • valutazione del prodotto applicato;
  • condizioni operative (pressione, velocità, temperatura);
  • scelta mirata di durezza, mescola e finitura superficiale;
  • rettifica con tolleranze controllate.

Questo consente di ottimizzare le prestazioni della macchina, ridurre difetti e aumentare la ripetibilità del risultato.

Conclusione

Nel contesto delle macchine per la lavorazione della pelle, i cilindri gommati rappresentano un punto di intersezione tra meccanica, chimica e materiale trattato. La loro corretta progettazione e scelta influisce direttamente sulla qualità del prodotto finito.

Investire in una selezione consapevole di durezza, mescola e geometria del rivestimento significa trasformare un componente apparentemente semplice in un vero fattore di controllo del processo.